Futuro di plastica
Pornografia visiva, macchine d'acciaio, giganti di ferro
Ipersensibilità al suono, ovunque l'orecchio sente scova brusio, ticchetii, ronzio
Mai più al sicuro, sistemi di sorveglianza ad infrarossi rilevano la tua sagoma tra gli alberi con sistemi di rilevazione termica
Non sei più al sicuro, non puoi nasconderti
Un drone cinese può terminare la tua vita senza onore in qualsiasi momento, non c'è cavalleria, non c'è eroismo, solo una detonazione trasmessa in streaming.
Il tuo cervello viene abusato dalla pubblicità, dismorfofobia indotta
Corpi nudi venduti come merci, seni e labbra di plastica, addominali che non reggono l'impatto, muscoli gonfi pieni di olio
Energumeni di un quintale, mostri di GH, pieni di estrogeni, ingrossati come maiali da allevamento intensivo, impossibilitati alla caccia, uomini inutili alla sopravvivenza.
Fertilità a picco discendente
chip nel cervello, nanoparticelle, tubi di scarico
Abbiamo plastica nel cervello, sinapsi piene di catrame e l'iperuranio pieno di spazzatura
Un egregora dopo l'atra viene sfamata dalle televisioni e dai media, la paura è il cibo migliore
Luoghi abbandonati, vecchie campagne, sentieri sterrati, dove si formavano foreste ora una morìa di tronchi decapitati dalla base, ovunque plastica e ferraglia.
Nelle città le strade sono un campo di battaglia, i tagliagole non si fermano davanti a nessuno, si cibano di carne fresca e tu stai attenta, la tua pelle bianca e pallida che sembra porcellana attira i demoni, gli piace sporcare qualcosa di puro.
La pubblicità intensiva è legge, il corpo è merce, giornali e riviste piene di corpi, erotismo, chirurgia estetica come unica via spirituale, messaggi subliminali.
Una mutanda con il nome di qualcuno sul membro fatta in fibre sintetiche che ti uccide gli spermatozoi; in vendita la pillola contraccettiva per gli uomini, la donna non vuole più figli,
il mammifero è stanco di portare avanti la propria specie. L'istinto di autoconservazione viene meno, stu**ata la razza umana a tal punto da odiare se stessa.
Non c'è più Dio, non c'è chiesa, non c'è legge, non c'è nessuna verità
Tutto viene bruciato nel fittizio stendardo della libertà, solo l'oro conta davvero.
Niente più papi, niente più sciamani, niente più guerrieri
I confini sono aboliti, le nazioni cadono sotto gli stretti tentacoli delle corporazioni
Il Kraken uccide ciò che afferra, soffoca e spezza
Il mostro odia la cultura e brucia le radici di ogni popolo, la tradizione è pericolosa, le religioni sono erbe marce da estirpare
È tutto uno, tutto unito, nell'immenso nome del nulla
3 marzo 2026

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