Sterilizzazione dello spirito
La virilità mangiata da chili di bisfenolo
il feto nuota nel liquido amniotico cibandosi di microplatistiche e crampi da stress nello stomaco
Metalli pesanti invadono le sinapsi rallentando il pensiero mentre la cornea brucia sotto i raggi della luce blu
Tutto è pubblicità: l'attesa per comprare il latte al supermercato, l'etichetta dello stesso, l'attesa per pagarlo, grossi schermi illuminano la via del ritorno proponendoti servizi lontani dall'utile, ormai c'è solo questo
Un corpo imbottito di ormoni esogeni steroidei espande la sua massa mentre il suo Ego piange disperso in un oceano di vuoto
Il corpo solleva pesanti carichi di ferro ma rimane debole
scavata e nera l'area sotto orbitaria, occhiaie come solchi
mani come vecchi artigiani esili e artrototiche
Non c'è più una via solo sette e culti venerano vitelli dorati, statue immense
Figure caprine e rettilloidi sovrastano folle di inchini
L'uomo è alto ed esile, androgino, non mette i canini, il suo morso è debole, le sue ossa porose
il suicidio schizza la mortalità nelle statistiche, primo in classifica
fabbriche di morti creano business
Eutanasia fatta a prodotto brandizzata Coca-cola
Lo schiavo è pronto al macello
file tutte uguali di crani tutti uguali, rasati a zero
marchiati con codici a barre
allevamenti intensivi di uomini, vacche da banco frigo.
Nelle città nebbiose il sole è oscurato dalle nubi, i polmoni pieni di smog, il corpo pieno di piombo
La chimica altera il sacro
Una società senza guerrieri, senza sacerdoti
le caste crollano sotto il tiranno
castrano la vita, sterilizzano lo spirito così da renderci carne in balia delle lune.

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