I Giganti, Atto I
Ero circondato dai Giganti, mostri orrendi, obbrobri, pance enormi, bocche salivanti e corpi decisamente non sani, dall'odore riuscivo a percepire il loro stato di degrado interiore, organi marci, ma furono i loro sguardi che con la loro convinzione e terrificante aria selvaggia mi convinsero a fare un passo indietro. Ero circondato, un cerchio gigante intorno a me di queste forme, ero un uomo sotto giganti conifere, una donna in mezzo a dei gorilla eccitati chiusa in una stanza, un ragazzino magrolino nelle mura di una prigione tra le grinfie degli stu**i ripetuti, Poi mi ricordai di quanti ne uccisi: grandi serpenti, mostri di roccia, mutaforma, entità aliene fino ad arrivare ai più piccoli parassiti e virus; si insidiano nella carne, nelle membra, nelle viscere, un verme nel cervello che ti controlla, una tenia nello stomaco che risucchia tutto ciò che mangi e cresce giorno dopo giorno fino a colonizzarti l'intestino, 10 metri di millepiedi dentro di te, tarantole che te...