Wotan
I corvi ti volano intorno quando percepiscono che sei un morto che cammina osservano dai rami fanno da occhi a Wotan Un canne mozze in una mano e un crisantemo da portare sulla tomba nell'altra A casa, la temperatura corporea è bassa mi scolerò mezza boccia di distillato una doccia calda per rilassare, Richard Wagner in sottofondo i capelli lunghi e ricci fin sotto le spalle davanti lo specchio prendo il rasoio elettrico e raso a zero millimetri Cranio rasato a pelle un soldato, un prigioniero, un malato terminale esaltato, cancellato e morto... Un prototipo, un esperimento da laboratorio tocco la testa rasata a zero con la mano destra una scimmia rasata pronta ad essere mandata nello spazio. Esco in nero lutto anfibi stretti dagli spessi lacci il giaccone scherma dall'esterno come una camera stagna Accendo una sigaretta, sbuffo catrame e nicotina in centro guardando i morti che camminano conto qualche sguardo di troppo dalla gente Il pensiero batte continuo come 180bpm batton...