Forgio una spada d'acciaio ed endorfine con la forza dell'intelletto, sgretolo il tetto d'adamantio, sfilo la tela del ragno.

Una guerra fratricida, la triade combatte al suo meglio.

Là dove si spengono i lampioni è serrato il confine,

La difficoltà ad esprimere il dolore, la rabbia, l'eccitazione.

Il cervello rettiliano che pulsa, il battito del cuore, il sangue che scorre e si fa più veloce.

L'odore della paura nell'avversario si intensifica, diventa preda, i sensi si amplificano, le cose che si distorcono, visione a tunnel.

Tessuti di filamenti si bagnano di sangue e sudore,

Un corpo fermo e immobile su un letto d'ospedale crea tutto questo? come posso spiegare l'universo?

Solo follia.

Un mondo tra flash e realtà, tra le ombre, codice binario, il ticchettio del tempo scandito dall'attesa, freddo e calcolatore aspetti a colpire, lo scatto finale come una vipera che sa quando sparare, quando uccidere.

Il corpo contratto al morso velenoso, come il mio stomaco mangiato dall'ansia e dei gas tossici,

I denti che affondano nelle tenere carni, 

una Chernobyl ti pone davanti un muro di corpi infanti, cani mutilati e scarti di cibo, 

aspetterò a ucciderti, quando entrerò nel tuo corpo con il mio, penetrandoti come se avessi un coltello e liberando il mio peggio attraverso la mia stirpe.

Un fiume in piena devastazione.

La stirpe di Caino, i figli di Cristo.

Interventi chirurgici nell'utero, transumanesimo, modificano nel DNA l'espressione del gene.

La razza umana è pronta per l'evoluzione.

Niente più guerre, niente più rancore, liberi dalla pornografia, dalle droghe, dal denaro, liberi dalla democrazia,

Demagogia, anarchismo, un demiurgo di razza aliena viene ucciso dall'uomo nuovo,

Unico e solo oramai abitante della terra,

Con la telepatia scaglia la sua freccia e la sua stirpe rifonderà Babilonia, la torre si innalzerà all'infinito e si congiungerà col cielo.

Dio è morto e poi è risorto, togliendo il peso del peccato all'uomo solo dopo il grande balzo verso il vuoto,

Un abisso di nulla tra noi e l'evoluzione, troppo presto per capire, troppo tardi per salvarci,

E vinceremo stando a guardare, tenendoci per mano

Con la paura del nucleare, distesi, sotto l'ombra dei cipressi, mentre i tordi cantano e i jet spaccano l'aria.

Lì troveremo il vero, l'universo ci parlerà e ci dirà la verità tramite sensazioni.

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