Psyop
Nel ventunesimo l'unico atto vitale che rimane è il su***dio
L'umano non si è evoluto chiudendosi in una grotta
imbottito di psicofarmaci
tra la paranoia e la paura, spaventato dalla morte, non avrebbe lasciato nulla ma acquisito tutto
schiavo di pensieri da lui stesso partoriti
Il fuoco non produce paura nonostante le bruciature e le ustioni
ricavare coltelli dalle stesse rocce che tagliano la pelle delle mani e dei piedi permettendo di scuoiare la bestia che ha sventrato cinque individui della nostra razza davanti ai nostri occhi
l'ultimo uomo non si è accovacciato nella paura e nella disillusione arrendendosi al destino
se mai l'avesse fatto non saremmo qui a masturbarci il cervello fino all'auto sanguinamento
Sotto un tetto e dentro caldi stracci divenuti merce di scambio con strani simboli stampati sopra
Quando nell'era del nulla ciò che chiamiamo atto di coraggio è il nulla
quanto la debolezza si sia ramificata nel nostro presente
cresciuti con sogni plastificati prefabbricati che ci vengono cacciati, disillusi e senza scopo con finti obbiettivi, psyop
guardare modelli dall'emblema di vuotezza schiavi di carta che noi stessi abbiamo creato
ricavato dagli alberi che tagliando ci mandano in carenza di ossigeno e che forse ci ha rincoglioniti tutti.
Media che ci propongono l'ideale modello di maschile e femminile
falsati come i corpi che rappresentano essi
vestiti senza logica
travisando la bellezza e mascherandosi con un presunto concetto di arte
ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, vendendoci verità assolute nonché banalizzazione di una realtà che non abbiamo mai capito
schematizzata in numeri e tabelle
simboli come emblemi del nostro non averci capito un cazzo
il bene e il male
la nostra cultura del dualismo
una dicotomia traviata e falsa che fondamentalmente non vuol dire un cazzo.
19 marzo 2022

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